Stamane ho trovato un altro motivo che giustifica il desiderabile possesso di un lanciafiamme tascabile (e mò mi aspetto un’altra ondata di guerrafondai che giungeranno a questo post cercando i mille metodi per farsi del male comodamente dal proprio divano di casa).
Avete presente come sono i treni regionali?
A parte quelli nuovi a due piani che mantengono ancora una decenza, il resto è un guazzabuglio di scarti anteguerra in cui la pulizia è cosa sconosciuta.
Voi entrate in questo scompartimento, e vorreste svenire per il cattivo odore. Poi vi riprendete in un quarto di attimo perchè vi rendete conto che svenire su quel pavimento potrebbe portarvi la malaria, il tifo e un’altra malattia a scelta tra la busta A, la busta B e la busta C.
Sembra che ci abbiano rinchiuso centonovanta metallari sudati dopo il Gods of Metal e che li abbiano scarrozzati da Bergamo a Taranto senza soste intermedie, per capirci.
Fa caldo, è sgradevole e voi dovete sopportare.
Poi una persona ha la geniale idea di aprire un finestrino (se i finestrini si aprono, altra questione non scontata), e dopo due secondi (e dico due)…
… si alza una signora ricoperta da due foulard, una sciarpa e lo scialle del ‘non si sa mai’ che dice “Scusi, potrebbe chiuderlo perchè sento gli spifferi, la corrente, il maestrale, la bora triestina, il tifone del Paraguay e mi viene male al collo. Grazie, eh’.
… in quel preciso momento vorreste che la corrente fosse elettrica, e sperate che la persona intelligente si ribelli con un sonoro ‘NO!’.
Cosa che non accade mai, puntualmente.
Per quanto capisca che il torcicollo sia uno dei maggiori mali dell’umanità, perchè preferire la morte per asfissia? Me lo spieghi! O lei è un’assidua frequentatrice dei concerti metal e partecipa alla sagra del cattivo odore ogni anno, o la durissima vita del viaggiatore regionale non fa per lei.
Signora, o lei o noi.






In prima classe mi pare che forniscano anche le maschere antigas
… o magari ha i recettori dell’olfatto bruciati da anni di pippate in gioventù, e non sente più alcun odore?
È per questo che io più di un’ora in treno non riesco a farla, per il resto del viaggio ho bisogno dell’ambulanza.
bè schiaffiamole in faccia un’ascella metallara e poi vediamo se non implora di aprire il maledetto finestrino!
e sybelle non hai detto niente degli intercity dove devi dividere uno scompartimento al chiuso con ogni genere di caso umano ( e puzza umana oserei dire)..@_@
Sauge, dovrò fare un intero post sugli Intercity ora che mi ci hai fatto pensare…