Intanto vediamo di arrivarci, in Giappone!
Perchè ovviamente il mio viaggio non poteva essere normale, no.
C’ero io in mezzo, quindi doveva per forza accadere qualcosa di anomalo. Infatti.
Bologna, 5 Agosto.
La comitiva si trova in aeroporto, effettua il check in.
No, aspetta, riavvolgo.
Quasi tutta la comitiva effettua il check in: due persone, infatti, rimangono indietro perchè le hostess di terra si sono dichiarate in sciopero da quel momento a causa della mancanza dell’aria condizionata. Beeene. Non si sa come, ma alla fine ce la fanno.
Aereo in ritardo di mezz’ora. Bene, sempre meglio, dato che ad Amsterdam abbiamo solo un’ora e cinque minuti per prendere l’aereo per Tokyo.
Saliamo, finalmente, e non appena varchiamo la soglia ci viene raccontata la seguente situazione.
Avete presente le uscite d’emergenza all’interno degli aerei? Solitamente ci stanno le persone giovani, pronte a reagire in caso di necessità. Ecco, questa volta l’hostess della KLM cercava di spiegare la procedura a due anziani (malefici) in procinto di partire per una crociera. In inglese.
E quando l’hostess ha detto ‘Lei deve tirare la maniglia dell’uscita di sicurezza’, il vecchietto cos’ha fatto? Ha tirato la maniglia dell’uscita di sicurezza, ovvio!
…
Immaginate cosa mi è passato per la mente nel momento in cui ho scoperto la faccenda. Improperi, istinti omicidi, e così via.
Ha aperto l’uscita di sicurezza. Avete mai assistito a un fatto simile? Il sigillo era rotto, l’hostess girava con le mani nei capelli, cercando di mantenere la calma quando NO, di calma proprio non ce n’era.
E sapete la cosa più assurda?
Un ingegnere si trovava per caso nei paraggi, è salito sull’ala, ha controllato il portellone, e ha dato l’Ok, potete partire.
Altrimenti dovevamo rimanere a terra, e allora sarei partita io per la crociera dei vecchietti, perchè loro non sarebbero stati più in grado.
Quindi eravamo in ritardo, spaventoso ritardo.
L’hostess si aggirava per l’aereo cercando due volontari che si sedessero al posto dei dannosi anziani. Ovviamente nessuno voleva, che domande.
Nessuno a parte la sottoscritta e la sua testina abitata.
Un viaggio veramente rilassante, certo, con il sigillo di sicurezza che sventolava davanti ai nostri occhi, che si spalancavano a ogni minimo spiffero o rumore o tremore.
E con una coppia di ragazzi davanti a noi che ci ha detto “Beh, se si apre dovete essere veloci perchè sarete i primi a essere scagliati fuori”.
… e voi i secondi, maledetti!
Un piccolo assaggio del mio viaggio in Giappone.
Il resto a breve.





