… mentre tutto il mondo è impegnato nel fare bilanci dell’anno appena trascorso io ci tengo a darti il benvenuto e a presentarmi. Puoi chiamarmi Sybelle, se ti aggrada, e renderti conto che sono piuttosto agguerrita.
Si dà il caso infatti che io sia una di quelle terribili persone che danno la colpa dei propri disastri a se’ stessi e il merito dei successi al destino. Insopportabili, lo so.
Non è poi che creda molto al destino: leggo solo l’oroscopo di Internazionale (che apprezzo molto) e non mi preoccupo se prevede infausti eventi. Però a ogni inizio anno devo sentire cosa dicono gli astri.
Fino a qualche anno fa andavo ogni inverno in montagna e, mentre sul camino arrostivano i quarti di bue e qualcuno preparava canederli e polenta, c’era il rito chiamato “Quale sarà il segno zodiacale dell’anno?”. Oh, mai che uscisse Bilancia. Sempre “Tragedia, orrore e raccapriccio” per le povere Bilance. Cataclismi! Panico! Sfortuna! Bei momenti, insomma.
Quest’anno Saturno è entrato nel mio segno, caro 2010, e da quel che ho scoperto ciò significa che sarai un anno molto intenso e ricco di responsabilità. Non ho ben capito se tu sia l’anno della Bilancia: le premesse mi parevano contraddittorie.
Devi sapere, oh soave 2010, che il tuo precedessore si è rivelato incredibile: mi sono laureata, fatto che per molto tempo ho ritenuto impossibile, e meglio di così non poteva andare. Sono stata finalmente in Giappone, quindi ho realizzato un altro sogno. Inoltre sono finita a Milano e, voilà, ho coronato un terzo desiderio. Certo, ci sono stati dei momenti difficili, molto difficili, ma non abbastanza da intaccare l’enorme stupore che ha connotato il 2009.
Caro 2010, fa il bravo.
Io sono piuttosto battagliera, come ti accennavo: non ho alcuna intenzione di farmi mettere i piedi in testa.
Quindi ti avviso, con molta cordialità: o me o te.
Però ho preso un terribile raffreddore. E stamane una signora è scivolata dal tram su cui ero salita e, tra ambulanze, vigili e polizia non ho ben capito la gravità della situazione. Di conseguenza a ciò sono però arrivata in ritardo.
… c’è il tuo zampino, buon 2010? Vuoi dirmi qualcosa?
Distinti saluti
Sybelle





