2011 = Ego

Ne sono convinta.

Il non aver formulato propositi all’inizio del 2010 sull’onda di un 2009 sfavillante non è stata una grande idea.

L’onda mi ha infatti trascinata sugli scogli, lasciandomi brevi momenti di respiro durante la risacca e sbattendomi con sempre più forza contro spigoli e roccia tagliente fino all’ultimo giorno, in un’escalation di difficoltà.

Mi sono ritrovata a correre per settimane e mesi senza riuscire a mettere a fuoco tutto ciò che mi circondava, senza gustare i sapori, senza godere delle piccole cose, senza imparare, senza respirare.
Mi sono scontrata con la perdita della creatività, sempre stata fervente e ora arida e ben poco fluida. L’immaginazione non ha avuto acqua di cui nutrirsi, si è rinsecchita. E ora procede a scatti, come un orologio inceppato. Unduetrequattrocinque stop! Silenzio. Unduetrequattro… stop! Silenzio. I sogni hanno seguito tale destino.

Quindi.
Vediamo se qualche speranza può giovare, qualche desiderio.

  1. Più concerti.
    Muse, Tori Amos, Interpol, Arcade Fire, Lady Gaga. Cinque momenti da ricordare del 2010.
    Concerti, perché innanzitutto mi manca, il fare musica. Quindi opere liriche, teatro, festival saranno anch’essi ben accetti.
  2. Più libri.
    Quelli che riesco a leggere sono troppo, troppo pochi. Li sento insufficienti. Occorrerà riservargli più tempo.
    Riprendere a studiare qualche testo? Magari!
  3. Riprendere a scrivere in modo continuativo.
    Scrivere per me stessa, in primis.
  4. Meno junk food, più moto.
    E vabbè, qui non ci credo manco io, mi son dovuta fermare perché ridevo mentre lo scrivevo. Però si ha da fare. Eh, insomma!
  5. Si partirà alla ricerca della totale autonomia e indipendenza, viaggio complesso e dai risvolti probabilmente tragicomici. Però, come il punto precedente, s’ha da fare.
  6. Comprendere definitivamente che i veri Amici si contano sulla punta delle dita, che non si piace a tutti, che è meglio non perdere tempo in ipocriti rapporti. Arduo.

L’anno scorso la parola karma doveva essere “Osare”, e invece è stata “Asfaltare”.
Quest’anno? “Egoismo”. Poco ma sicuro.

Published in: on gennaio 6, 2011 at 9:12 pm  Commenti (1)  
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