Sorpresa
[sor-pré-sa] s.f.
1 Ciò che si verifica o si attua all’improvviso, in modo inatteso
Finalmente arriva un mese così intenso che per ricordare tutto ciò che è successo devi scorrere i social network a ritroso, ed è come se per ogni evento o novità guadagnassi le stelline di Super Mario: più ne hai, più vite ed energie possiedi. Tra le mani sento di averne in abbondanza. Vedi come brillano?
Mese di inizi, Settembre.
Mese in cui ti poni di fronte agli avvenimenti talvolta con raziocinio mai visto, altre con sfrontatezza, altre ancora lanciandoti, e non sai ben prevedere in che modo reagirai a ogni situazione.
Ci sono state delle sorprese.
Innanzitutto non sapevi che il filetto di tonno con le nocciole potesse essere così buono, ma l’hai scoperto a tuo vantaggio.
Che esiste un mondo. Un altro mondo. Lo osservi attentamente, cercando di abituartene, e intanto ne sperimenti gli innegabili benefici.
Non ti rendevi conto che è giusto essere circospetti. Eccome.
Che talvolta aspettare a lungo il soccorso stradale ha il suo perché.
Non sapevi che il silenzio di questa casa bolognese potesse essere tanto meraviglioso.
Poi arriva ciò che sai, ma non dai mai per scontato.
Le grigliate al lago con gli amici sono sempre immancabili, soprattutto se loro sanno preparare le braci.
Sai che puoi ancora ballare fino alle 5 di mattina.
E non c’è niente da fare: conosci sempre il miglior ristorante in cui portare gli amici e meravigliarli. Quei tocchetti di tagliata immersi nell’olio se li ricorderanno a lungo.
Sapevi che i Mogwai saranno incantarti, tra Autorock e Friend of the Night, ma anche che il pubblico del Magnolia Parade andrebbe percosso con una mazza ferrata per quanto poco è disciplinato e rispettoso.
Sapevi che ci saranno sempre troppi caffè giornalieri, nonostante i buoni propositi. Ci sarà tanto sushi e tante persone pronte ad accorrere per gustarlo.
Ci saranno canzoni che al primo ascolto ti trapassano il costato come una lancia, e che ti senti costretta a segnalare.
Che spesso darai al karma la colpa delle tue sviste e assurdità, e non alla tua testa tra le nuvole causa troppo multitasking.
Sapevi che adori scrivere, anche se non sei sicura del risultato.
Poi si vincono premi all’Instameet, si fa sbagliare fermata della metropolitana alle persone, si gustano caffè americani e cheesecake da California Bakery, brontosauri al Seven, crepe sui Navigli, fiorentine al BBQ, cocktail allo zenzero presso Lacerba, lardo di Colonnata e minestroni a casa di amici, popcorn al cinema.
Lo vedi quanto brillano, queste stelline tra le mie mani?
Super Mario sarebbe orgoglioso di me.







