In Ottobre hai la fortuna di prendere ben quattro aerei e di andare e tornare da due capitali europee.
In una di queste invecchi di un anno, e dallo scoccar della mezzanotte è stato tutto un messaggio e un augurio dall’Italia, ma tanto tu sei già là, a Parigi.
Il compleanno è un giorno da debellare, un giorno da riempire e impegnare il più possibile per non pensare. Missione assolutamente compiuta, si direbbe (e si è scritto).
Poi c’è stata la scoperta, Berlino.
Divorata in pochi giorni con occhi spalancati.
Si è persino assistito a un miracolo: far tornare la sottoscritta in bicicletta. Eh già.
Si tornerà presto. Please.
Lucca Comics.
Rimini, per addii al celibato in salsa horror e molte risate.
In Ottobre si va a concerti scoprendo che con alcune persone è meglio, che la situazione richiede empatia, una particolare predisposizione.
Anna Calvi. Così Suadente.
Gli Hurts.
Si sta bene in questo mese.
Da molteplici punti di vista.
Si ricomincia a ingrassare come se non ci fosse un domani.
I giorni corrono e sono pieni. Intensi.
E, soprattutto, Ottobre è il mese della scrittura.
Cos’è scattato, così prepotentemente, in questa testa?
Nasce The Royal Taster.
Le parole scivolano, scorrono, sorridono, danno assuefazione, accompagnano.
Cos’è sopraggiunto, a Ottobre, in questa testa?





