Qui est qui?

Sybelle.
Bolognese.

Adora la Francia e il Giappone, Starbucks e Vivienne Westwood, i GDR e il fantasy, la cucina giapponese e le prelibatezze etniche, i telefilm e la tecnologia, le riviste e i libri, Bologna e Londra, Rotterdam e Parigi, i manga e la liquirizia.

Apple obsessed.
Shopaholic.

Si ritiene pericolosamente simile a Ally McBeal.

Farebbe follie per una fiorentina di Cosimo de’ Medici (Barberino).
Master della Setta delle Fogne.
Ottima forchetta.

Di lei hanno detto che sarebbe potuta diventare un’ottima ballerina classica, se non fosse cresciuta di quei venticinque centimetri di troppo.

Instancabile viaggiatrice dotata di un veloce senso dell’orientamento.
Passo rapidissimo e falcata proporzionata all’altezza.
Detesta gli invorniti che le ostacolano la strada.

La sua tesi di maturità riguardava Tolkien e le sue lingue artificiali, tra cui l’elfico e il nanico.

Mezzosoprano, ormai non canta nemmeno per gioco.

Le piace pensare che gli anni passati nei teatri abbiano forgiato il suo forte senso di disciplina.

Detesta l’ipocrisia, la mancanza di rispetto e la volgarità.
E’ ‘famosa’ per non pronunciare mai parolacce. Quando accade è sicuramente per una buona ragione.

Nutre una sorta di gusto per le parole desuete.

Ha frequentato per dieci anni un corso di recitazione, iniziando a sei.
Ha praticato una miriade di sport, tra cui pattinaggio artistico, tennis, nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato, equitazione, ginnastica ritmica.

Introversa e silenziosa per natura, dopo una cena caotica viene definita ‘Altezzosa e Poco Loquace’ da alcuni sconosciuti e lo fa diventare il suo marchio di fabbrica, portandoselo appresso nel corso del tempo.

A scuola eccelleva in giornalismo, pubblicità, cinema, teatro e musica. Chissà come mai.
Ha scritto una sceneggiatura teatrale.

Il suo personaggio preferito della letteratura mondiale è la Beatrice di Molto rumore per nulla di Shakespeare.
La vorrebbe interpretare ancora.

Geek.
Ha chiesto il suo primo computer a otto anni.
Era il 1992.
Diciamo che precorreva i tempi.
Ha ottenuto Internet nel 1999.

Apre il primo blog su Xanga nel 2002.
Si trasferisce presto su Splinder, e nel 2008 si vede ‘costretta’ a renderlo privato.
Per lei ‘bloggare’ è un esercizio di stile, più che altro.
Apre un blog pubblico su WordPress nel Settembre del 2008.

Pubblicato on Settembre 17, 2008 at 4:13 pm Commenti (13)

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://altezzosa.wordpress.com/about/trackback/

RSS feed dei commenti a questo articolo.

13 Commenti Leave a comment.

  1. Io la tua tesi sull’elfico la leggerei volentieri…

  2. Cirdan, la mia tesina dovrebbe essere dispersa su qualche floppy (ebbene sì: floppy). Se la trovo ti faccio sapere :P

  3. da una altezzosa poco loquace ad un’altra: bologna? eccelli in cinema, materie umanistiche? hai fatto teatro? non farai mica il dams?
    p.s.:scusa per il collegamento idiota che ho fatto ma non si sa mai che ci siano due esseri simili che girano per bologna incazzati se qualcuno va piano ostacolando il passo veloce di loro allucinate ally mc beal.

  4. Dunque… sono di Bologna ma no, non faccio il DAMS. Ho fatto taaanto teatro (nella pratica). Se eccello in cinema e nelle materie umanistiche? Mh, non saprei… In linea di principio direi di sì.
    Forse ci sono due allucinate Ally McBeal in giro, quindi.
    E ora mi chiedo: l’altra sei tu? :P

  5. mah non saprei, tu che dici?? eheh :-)

  6. ciao syb, non so se il precedente messaggio è stato o meno pubblicato non mi pare. ho letto i tuoi post ‘elettorali’ e ti dicevo che sto scrivendo un pezzo per il giornale per cui lavoro proprio sulla campagna elettorale (manifesti) di bologna. se hai qualceh suggerimento da darmi sarà assai gradito ;-) ti ho lasciato link e indirizzi vari (anche del blog che ho dovuto aprire…)
    resto in attesa…
    f

  7. Mi complimento, Mademoiselle. Ottimi gusti e frequentazioni – ma come tutto, suscettibili di miglioramento.
    Per esempio, potrete coltivare il vostro amore per il Giappone compulsando, di tanto in tanto, il webmagazine MilleOrienti, all’uopo dedicato. Trattasi di giornalino che parla di culture (exempli gratia: bollywood e teatro indiano, letteratura giapponese, etc), politica e società dei Paesi asiatici. Realizzato per la delizia di chi ama codeste cose.

    Servo vostro, comunque

    Monsieur Verdoux
    http://milleorienti.wordpress.com/

  8. Merci Monsieur per la segnalazione! Verrò a far visita :)

  9. Vivrò l’incanto del breve istante….;-)

    M/MilleOrienti

  10. Il tuo curriculum è un’istigazione al reato: l’assassinio del tuo forte senso di disciplina.

  11. Imalatidimente, tanti auguri :D
    Sappi che potrei diventare una furia omicida solo se mi rubi il cibo dal piatto.

  12. Sybelle, sappi che potrei rubarti il cibo dal piatto solo per soddisfare un sentimento di sfida (e poi sono sicuro che ti preferirei come “furia omicida” piuttosto che come “disciplinata patologica”).
    Dimmi solo dove e quando, e ti ritroverai il piatto vuoto…

  13. Vi presentiamo la performance di due studenti del corso di laurea in comunicazione pubblicitaria a Pesaro studi: Andrea Scarpiello e Nicola Pretolani, vincitori del concorso “la COLONIA della comunicazione” per la campagna di comunicazione non convenzionale del Pesarofilmfestival (21- 29 giugno 2009), accompagnati dalla direzione creativa di Marco Livi.
    Durante l’azione i due attori lanciano un forte segnale di pace.Uno interpreta il popolo palestinese l’altro il popolo israeliano, costruiscono la barriera che li separa da ormai più di mezzo secolo, ma a poco a poco, mattone dopo mattone gli spettatori scoprono il messaggio di fratellanza: “cinema overcomes all barriers” da un lato e “il cinema oltrepassa ogni barriera” dall’altro lato.
    I ragazzi hanno “colpito” a Pesaro in Piazza del popolo, a Rimini in Piazza Cavour e a Fano in Piazza della Fortuna attirando l’attenzione dei passanti.
    Ibrido tra un’istallazione scenografica e un tocco di teatralità dei due ragazzi, gli autori-attori hanno voluto interpretare, tramite una pellicola che attraversa il muro, la capacità del cinema di oltrepassare le barriere che ostacolano la fratellanza tra i popoli, attirando l’attenzione dei passanti.

    Il sito del festival
    http://www.pesarofilmfest.it/

    http://stranamenteonline.wordpress.com/2009/06/21/il-cinema-oltrepassa-ogni-barriera-cinema-overcomes-all-barriers/

    Qui il link del video
    http://www.youtube.com/watch?v=nZ8gjVG01U4

    Qui molte delle immagini
    http://www.flickr.com/photos/pesaroclickfotografi/sets/72157610606120442/
    http://www.flickr.com/photos/stranamentepics/

    Grazie della collaborazione.

    Daniele(Pignasmile) di http://stranamenteonline.wordpress.com


Leave a Comment