Ieri sera un ragazzo ferma la mia testina abitata mentre insieme tergiversavamo al Meridiana di Casalecchio.
Mi sembra di averlo già visto.
So che ha a che fare col gioco di ruolo, certo, ma chi è?
Eppure, quella faccia…
La mia testina ci presenta. Ci stringiamo la mano.
Anche il nome mi è famigliare.
… ma chi è?
Lui e la mia testina abitata chiacchierano, e io tento di ricomporre i pezzi.
Aspetta, aspetta.
Niente.
Poi lui se ne va.
‘Ma chi è?’ chiedo.
E quando sento il suo nome e cognome…
‘Ah! Ecco dove l’ho visto! E’ un mio amico di FaceBook!’.
… l’assurdo diviene assolutamente 2.0.





