Videography: Tori Amos > Cornflake Girl
Ho sempre affermato che stare a Pesaro è come entrare in un telefilm.
Si vive nell’assurdo, circondati da personaggi improbabili e situazioni che ti fanno alzare un sopracciglio per la perplessità.
Spesso le persone frequentano locali e luoghi per ritrovare l’atmosfera di un film o telefilm (Sex and the city? Un cupcake da Magnolia, New York) mentre in casi opposti è il luogo stesso a creare le dinamiche della fiction.
C’è una qualche forza che attira qui tutte le stranezze?
O sono io?
Comunque.
Così può accadere che un omino edicolino sul lungomare (‘edicolante’ per i comuni mortali ma, come in ogni telefilm che si rispetti, anche qui si è venuto a creare un linguaggio specifico fatto di neologismi e parole chiave) non solo sa il tuo nome, non solo ti saluta ogni mattina sbracciandosi, non solo conosce i tuoi gusti, non solo riconosce il tuo profumo (vedi William_perry), ma ti invita pure a entrare nel chiosco, accedere all’altra parte della barricata e ti offre un buon caffè.
… paradossale.
Tanta gentilezza e simpatia è rara.
Così tanto che sembra di essere in un telefilm.





