Quarantacinque minuti fa entravo nel McDonald di Corso Vercelli (Milano), mi destreggiavo tra bambini urlanti, madri che avrei volentieri preso a badilate e gente molto rilassata e facevo check-in su Foursquare scrivendo “Gualtiero Marchesi son qui per te“.
Dopo aver ricevuto alcuni tweet, certi DM e diversi commenti che chiedevano un parere, ho deciso di scriverlo immediatamente qui.
Ebbene sì, il menù limited edition creato dal Maestro è giunto nei fast food.
Ho ordinato il menù col panino Vivace, mentre non mi sono arrischiata nell’ordinare il dolce Minuetto per due motivi:
1) Non impazzisco per i dolci;
2) un “tiramisù al panettone” mangiato in pausa pranzo con un intero pomeriggio di lavoro a seguire non mi sembrava ‘sta grande idea.
Quindi veniamo al panino.
“Un velo di maionese alla senape, spinaci spadellati, cipolla dolce e carne bovina. Tutto arricchito da un croccante strato di bacon e racchiuso in caldo pane ai semi di girasole“. Riprendo pari pari la descrizione ufficiale perchè temo di scordarmi qualcosa: è effettivamente un panino ricco di dettagli, e al primo assaggio devo dire che, tutto sommato, mi è piaciuto.
Ho apprezzato soprattutto gli spinaci (che si sente che sono cotti in padella), i semi di girasole e la carne (chi, come me, ha un master in “McDonald” noterà il sapore più autentico dell’hamburger).
Veniamo ai problemi: non si può controllare ogni McDonald, quindi capita che chi compone il panino sbagli qualcosa.
Nel mio caso più che un velo di maionese alla senape ho trovato una mestolata, e la croccante pancetta era ridotta a una sottile striscia dispersa chissà dove.
Lo rimangerei?
Sì, ma direi attentamente di mettere poca maionese, lo richiederei esplicitamente.
Soddisfatta?
Direi di sì, ma avrei preferito anche una versione “Marchesi” delle patatine fritte. Si sente la mancanza di un contorno.
E il tiramisù?
Non so se riuscirò ad affrontarlo.
E poi: parliamo di panettone a Ottobre? Di già?
Nel complesso l’operazione mi piace.
Aspetto di sentire le vostre opinioni!







